A Col d’Orcia ci sono stata e ho anche conosciuto il Conte Francesco Marone Cinzano. Mentre sorseggiavo, a distanza di qualche tempo, il suo Brunello di Montalcino Col d’Orcia del 2010, ho rivisto nella mia mente quel luogo incantevole che è Col D’Orcia. Siamo al confine sud ovest del territorio di produzione del Brunello di Montalcino, in un’oasi biologica, come ama definirsi la cantina stessa, poiché l’intera tenuta segue pratiche agronomiche di tipo biologico.

Tenuta Col d’Orcia

Tornando al Brunello di Montalcino Col d’Orcia 2010, al conte farà piacere sapere che ho riscoperto questo vino. Dico riscoperto perché gli ho sempre preferito il Poggio al Vento, ma oggi devo ammettere che si trattava di una preferenza un po’ preconcetta.

Tenuta Col d’Orcia

Il Brunello di Montalcino Col d’Orcia 2010 è in realtà un vino piacevole ed elegante che regala un naso intenso di frutta e spezie. Anche la struttura è piena, i tannini sono delicati e ha una buona acidità. Sangiovese, affina 4 anni, prima in botti di rovere e poi in bottiglia per almeno 12 mesi…e poi ha un costo decisamente accessibile, poco meno di 30€.

La cantina è sempre aperta per acquisti e si possono prenotare anche visite e degustazioni, ma non vi assicuro che sarete accolti dal Conte in persona.

Love in a glass
Love in a glass