A volte bastano piacevolezza e bevibilità per trovare il loro spazio.
È il caso del Tellus Syrah 2017 di Famiglia Cotarella: una bottiglia accessibile, dal sorso morbido e immediato, che fa il suo mestiere e lo fa bene.

Tellus Syrah

Nel bicchiere porta un colore intenso con riflessi violacei. Al naso emergono ciliegia e frutta fresca, poi spezie leggere e un tocco di vaniglia. In bocca è avvolgente, setoso, con tannini morbidi e un finale che resta piacevolmente. Un Syrah facile da approcciare, senza complicazioni, che si lascia bere volentieri.

Ma il vero racconto di Tellus non si ferma al calice, sta dietro la bottiglia. La Famiglia Cotarella, guidata oggi dalle sorelle Dominga, Marta ed Enrica, ha una lunga tradizione nel mondo del vino e non è nuova a iniziative che uniscono vino e impegno sociale.

Nel tempo hanno lavorato su iniziative artistiche e benefiche, fino ad arrivare al Tellus Syrah Fiocchetto Lilla, dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare. Parte del ricavato va a sostegno di Fondazione CotarellaAnimenta e Mi Fido di Te.

Bello pensare che una bottiglia possa raccontare non solo un vino, ma anche un impegno concreto. Quindi sì, questo non è il mio Syrah del cuore, ma ha sostanza extra-calice: una storia, un impegno e un nome di famiglia che sul vino sa quello che fa. E già questo, vale il brindisi.

Vinoloquio